Obiettivi

L’attività può essere utilizzata sia come riscaldamento di gruppo (rompighiaccio) che come attività introduttiva ad una riflessione sul tema di ciò che ci accomuna e ciò che ci rende diversi.

Descrizione attività

I ragazzi vengono invitati a mettersi in cerchio, meglio in piedi perché questo rende l’attività più dinamica e riduce l’imbarazzo. Il centro viene lasciato vuoto. La consegna è la seguente: ognuno a turno va al centro del gruppo e dichiara una sua passione/caratteristica (ad esempio: “io appartengo al gruppo di….quelli che amano dormire fino a tardi/quelli a cui piace il rap/quelli che amano ascoltare la musica in cuffia a volume alto/quelli a cui piace cucinare/ecc ecc ). Una volta che l’ha dichiarata, gli altri del gruppo, in base al grado di condivisione della stessa passione o caratteristica, si posizionano più o meno vicino al protagonista: La distanza dal protagonista è la misura del livello di condivisione (la condivisione totale=contatto fisico; non condivisione: si rimane al proprio posto).

 

Una volta che le persone si sono posizionate, il conduttore può invitare a verbalizzare il motivo di quella posizione e invitare a raccontare qualche cosa di più di sè. Al protagonista si può chiedere se si aspettava una tale risposta da parte del gruppo oppure no. Se tra coloro che condividono la sua passione, c’è qualche compagno che non si aspettava…

A turno si procede in modo che ognuno possa esprimersi al centro o possa dichiarare una condivisione.

Se il gruppo è un po’ controllato e inibito, la proposta delle caratteristiche può venire direttamente dal conduttore, che messosi al centro può fare la chiamata.